Aosta - Biblioteca regionale

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Il Museo dell'innocenza

Orhan Pamuk, Il museo dell'innocenza

Dal confronto del 11 giugno 2015

Il romanzo di Pamuk si snoda tra realtà e immaginazione nella meravigliosa cornice della città di Istanbul che, con i suoi profumi e sapori, si rivela nella sua particolare dimensione di confine tra oriente e occidente. In essa vivono fortemente le tradizioni orientali, ma allo stesso tempo si guardano e si sognano vie culturali europee. La società turca degli anni '70, la sua vita culturale e politica è tracciata nel romanzo che ne diventa così un'importante testimonianza.

Nell'opera si affrontano diversi temi importanti: l'amore, l'amicizia, la famiglia, la morale comune, argomenti in cui l'autore si sofferma disegnando i contorni, smascherando le contraddizioni ma anche rivelandone l'essenza. L'amore è il filo conduttore del romanzo in tutte le sue sfaccettature. L'autore si interroga fortemente sul significato del sentimento, sui suoi dolci tormenti che lo privano di ogni capacità di azione, ma che lo elevano in un mondo di infinita bellezza e felicità. Il protagonista, Kemal, analizza la propria condizione di amante, che ebbro di sentimento, smarrisce ogni certezza, divenendo possessivo e irragionevole, maniacale nel collezionare oggetti riferiti o appartenuti all'amata, che lo fanno soffrire, ma che, con il loro potere evocativo, lo inebriano al punto da risvegliare e alimentare la passione amorosa, in un circolo continuo e inarrestabile. L'amore trasforma le persone e attraverso la passione e la sofferenza il protagonista, appartenente all'alta borghesia turca, riesce a ritrovare la propria autenticità. Pamuk con una narrazione ripetitiva, dettagliata e diaristica rappresenta l'ossessione amorosa del protagonista. Il Museo dell'innocenza, dunque, dove Kemal raccoglie gli oggetti del proprio amore, della propria vita, oggetti carichi di ricordi e di emozioni che raccontano un amore, una società, una vita, una smisurata felicità, è il luogo della sua crescita interiore oltre a uno spaccato dei costumi turchi della fine degli anni '70.